Pietro Mingione: “Signum”

All’interno della rassegna d’arte “Penne e pennelli”
Napoli, Clubino di Napoli (via Luca Giordano 73)
Presieduto da Piera Salerno
Il Programma
- Apertura mostra: Martedì 3 marzo 2026
- Presentazione al pubblico: 10 marzo 2026, ore 17.00
- Curatela: Prof. Pasquale Lettieri (Accademia di Belle Arti di Napoli)
La Mostra
La rassegna ospita una selezione di dieci opere di Pietro Mingione. Il percorso espositivo si interroga sul segno inteso come atto creativo e filosofia, attraverso un laboratorio “facturale” e fortemente materico che esalta la potenza delle rappresentazioni dell’artista.
“Un precipitare di segni che vengono da forme e cercano forme… tenute insieme da un meccanismo di azioni e reazioni, di dinamiche creative generate da un quid ineffabile.”
Le opere si propongono come visioni innovative, ora teatrali e irritanti, ora crepuscolari e poetiche: un sovrapporsi di segni su segni e sogni su sogni.






Il Commento Critico
Il Prof. Pasquale Lettieri descrive l’esposizione come un monologo che sconvolge i campi del sapere:
- L’Immaginario: Una struttura che scende dal sacro al reale con una gravità paradossalmente leggera.
- La Metafora: Un viaggio di attraversamento e mutamento d’identità, che tradisce le etimologie per fondare il nuovo.
- L’Approccio: Un andare “sghembo, laterale e dionisiaco” verso mete mobili e sfuggenti, esplorando culture marginali ancora senza nome.
Il Dibattito di Apertura
L’evento, moderato da Letizia Bonelli, vedrà la partecipazione di un parterre multidisciplinare:
- Giuseppe D’Avanzo (Storico dell’arte)
- Clotilde Punzo (Poetessa)
- Paolino Cantalupo (Psichiatra)
- Jurgen Curaj (Curatore)
- Mauro Maurizio Palumbo e Vito Polito (Artisti)