Other Dimensions ad Agerola: la visione curatoriale di Pasquale Lettieri

Un viaggio sensoriale che supera i confini delle arti visive per abbracciare nuove forme di percezione e contaminazione culturale. È questo il cuore di “Other Dimensions”, l’evento che si è svolto presso il Campus Principe di Napoli ad Agerola, promosso con il patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Napoli e curato da Pasquale Lettieri insieme a Raffaele Iervolino. Una serata che ha riunito artisti, critici e appassionati per esplorare ciò che l’arte può diventare quando si apre ad altri linguaggi e dimensioni.
Pasquale Lettieri, il pensiero critico che ridefinisce l’arte
Figura centrale del panorama culturale contemporaneo, Pasquale Lettieri non si limita al ruolo di curatore: è un intellettuale capace di dare voce ai cambiamenti profondi che attraversano l’arte e la società. Nel presentare Other Dimensions, Lettieri ha sottolineato come l’espressione “arte pura” sia ormai superata, sostituita da una visione più ampia e inclusiva in cui l’arte diventa ricerca, sperimentazione, dialogo tra saperi.
La sua riflessione parte da un dato di fatto: l’arte contemporanea non può più rimanere confinata nei binari accademici delle belle arti, ma si muove in un orizzonte postmoderno, dove architettura, design, musica e persino i sensi spesso esclusi dalle gallerie – come l’olfatto – diventano protagonisti. Lettieri incarna questa prospettiva, proponendo mostre e progetti che mettono in relazione linguaggi diversi per stimolare una nuova esperienza estetica.
Un evento oltre le dimensioni tradizionali
La mostra ha visto protagonisti Luca Bestetti, con le sue opere inedite e un’installazione sonora che fonde rock elettronico e suggestioni cosmiche, Mary Cinque, che ha esposto lavori realizzati soprattutto con pastelli a olio su carta, e Antonella Gensale (Marì), artista capace di coniugare scrittura e pittura in una dimensione visionaria.
Ad arricchire il percorso espositivo, la performance olfattiva ideata da Rosa Vaia, che ha trasformato l’esperienza visiva in un viaggio multisensoriale, seguita da una scent dinner firmata dallo chef tristellato Heinz Beck, ulteriore prova di come l’arte possa incontrare e dialogare con altre forme di creatività.
L’arte come contaminazione
Con Other Dimensions, Pasquale Lettieri dimostra ancora una volta come l’arte non sia soltanto contemplazione, ma un territorio di contaminazione fertile, capace di integrare linguaggi diversi e di riflettere le complessità del presente. Lontano dalla rigidità di categorie chiuse, il suo approccio mette in luce la possibilità di costruire nuove dimensioni in cui lo spettatore non è più solo osservatore, ma parte attiva di un’esperienza totale.
Conclusione
L’evento di Agerola segna una tappa importante nella riflessione sul ruolo dell’arte oggi. Grazie alla visione di Pasquale Lettieri, Other Dimensions ha offerto non soltanto una mostra, ma un’esperienza che invita a ripensare i confini stessi della creatività. Un laboratorio sensoriale e concettuale che apre strade nuove alla ricerca artistica contemporanea, confermando Lettieri come uno dei curatori più attenti e innovativi del nostro tempo.
